giovedì 19 luglio 2012

Philippe Starck progetta lo spray che ubriaca


Philippe Starck torna a sorprenderci con l’impiego del design in ambiti sempre meno consueti, ma forse sempre più di moda. Il famoso designer sa bene cosa fare per rimanere noto e in voga, come quando condusse il suo personalissimo reality trasmesso da Rai5. Questa volta però si passa dalla TV all’ambito enogastronomico: è stato creato WAHH, ideato dallo scienziato David Edwards come uno speciale spray in grado di dare un’immediata sensazione di ebbrezza al solo spruzzarlo in bocca, tutto in un flaconcino come quello dei profumi, ma disegnato da una firma del calibro di Philippe Starck.

Lo spray di Starck

Lo spray di Starck

lunedì 16 luglio 2012

Tsuchinoco: i giochi e i mobili in cartone riciclato di Masahiro Minami


Composta da prodotti per metà giocattoli e per metà mobili per i più piccoli, questa “Tsuchinoco” è una serie di oggetti interamente realizzata in cartone riciclato da Masahiro Minami. Niente colla o viti: tutto funziona e viene assemblato perfettamente a incastro. Il duplice risultato ottenuto è quello di insegnare ai bambini a riporre ordinatamente le proprie cose nei vari scomparti di cui sono dotati i mobili e a familiarizzare con sedute e superfici attraverso l’approccio ludico. Tutto distribuito dalla Nihon Logipack Co., Ltd.

Tsuchinoco: i giochi e i mobili in cartone riciclato di Masahiro Minami

Tsuchinoco: i giochi e i mobili in cartone riciclato di Masahiro Minami






I cerotti invisibili e 'camaleonti' che assumono il colore della pelle


Quante volte ci è successo di indossare un cerotto per coprire un piccolo taglio in un posto davvero evidente? A me capita spesso con le scarpe, quando sfregano contro il tallone e lo devo coprire per i giorni successivi. Proprio in quei giorni, cerco sempre i cerotti meno evidenti, ma non ottengo buoni risultati… Probabilmente Xue Xing Wu, Zi Yu Li, Yue Hua Zhu e Zhi Qiang Wang hanno avuto un problema simili. Sono i nomi di quattro designer che hanno presentato questa loro nuova idea all’iF Design Talents. Il concetto è molto semplice: il cerotto brevettato è completamente bianco e, una volta appoggiato sopra alla ferita, assume il colore esatto della pelle sui cui è a contatto. E in questo modo, diventa quasi invisibile. Un cerotto camaleonte che ha incuriosito e sta facendo il giro del web. Qui sotto potete vedere alcuni scatti: sembra quasi sia opera di Photoshop ma a quanto pare no…

Cerotti invisibili e camaleonti



martedì 26 giugno 2012

Mixtape è il tavolo di Jeff Skierka a forma di cassetta


Un tavolino da caffè, replica perfetta in scala 12:1 di una cassetta musicale: completamente - fedelmente - ricostruita con acero recuperato, noce e lucite. “Mixtape Table” è opera di Jeff Skierka ed è il classico oggetto che non può mancare nella casa di un appassionato di vintage e oggetti retro. Curato nei dettagli (il corpo è più chiaro mentre il nastro utilizza il legno più scuro), grazie al plexiglass della superficie, può essere voltato per ricordare l’alternanza di ‘lato A’ e ‘lato B’. Tenete fuori portata la carta di credito: per il momento, “Mixtape table” è solo un prototipo.

Mixtape è il tavolo di Jeff Skierka a forma di cassetta

Mixtape è il tavolo di Jeff Skierka a forma di cassetta

sabato 9 giugno 2012

Diamond Jubilee Colour Guide è la palette con i colori dei vestiti della Regina


In occasione del Giubileo di Diamante per celebrare i sessantanni di regno della regina d’Inghilterra Elisabetta II, Pantone e Leo Burnett Londra hanno unito le forze dei rispettivi team creativi per dare vita a un’idea decisamente poco convenzionale. Ispirandosi alle misedegli abiti della regina (dal giallo Primerose - PANTONE 13-0755 - indossato al matrimonio di Will e Kate al Crystal Blue - PANTONE 13-4411 - esibito durante la visita a Royal Garden Party nel 2010) hanno realizzato una palette con la silhouette di Elisabetta II.
Edizione limitata e numerata, la “Jubilee Pantone Queen Palette” non solo raccoglie colori e codici di PANTONE®, ma riporta accuratamente data e luogo in cui la regina ha scelto di indossare ogni singolo tono dell’outfit. Ecco come Justin Tindall, executive creative director di Leo Burnett commenta il lavoro:
Quando vediamo i filmati o leggiamo i resoconti della partecipazione della regina Elisabetta ai suoi impegni ufficiali, che siano un matrimonio reale o una giornata alle corse del Derby, si parla sempre degli abiti che indossa. È stato un sottotesto costante dei sessantanni di regno del nostro Sovrano. La Diamond Jubilee Colour Guide è una celebrazione del regno attraverso il colore e il suo significato - una mix di creatività di Leo Burnett e dell’esperienza di Pantone in onore del Giubileo di Diamante.

Diamond Jubilee Colour Guide è la palette con i colori dei vestiti della Regina

Diamond Jubilee Colour Guide è la palette con i colori dei vestiti della Regina

 

sabato 19 maggio 2012

Twister arriva anche sulle T-shirt

Prima o poi qualcuno ci doveva pensare, e il passo dal pensiero all’azione poi è un attimo. Vi ricordate Twister, il celebre gioco degli anni ‘90? Si estraeva a sorte un arto, questo doveva essere posizionato su un tappeto colorato, finché un giocatore alla volta non ci si incastrava tra gambe e braccia per non perdere l’equilibrio. L’ultimo a rimanere in equilibrio avrebbe vinto. Qui la situazione è un po’ diversa, e anziché su di un tappeto il gioco si svolge tutto su una T-shirt. A sostituire il tabellone per le estrazioni una pins con lancetta. Per fortuna di chi indossa la maglia si possono usare solo le mani, ma specie se a vestirla è una ragazza questo potrebbe non essere un vantaggio. Non sarà un oggetto dal prestigioso design, ma non c’è dubbio che sia geniale e divertente. Se l’originale Twister poteva creare qualche simpatico imbarazzo, con questa T-shirt non vogliamo immaginare gli scenari possibili; altrimenti potreste raccontarceli voi.

Twister T-shirt

Twister T-shirt


lunedì 7 maggio 2012

Lazy Football è la seduta di Emanuele Magini per Campeggi


Potrebbe essere un buon supporto per attendere i Campionati europei di calcio 2012 questa “Lazy Football” ideata dal designer italiano Emanuele Magini per Campeggi. Vista anche durante l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, la sedia è una sorta di gioco per - come spiega il nome - i più pigri. Al posto delle gambe infatti, trova spazio una porta da calcio in miniatura con tanto di rete. L’idea è di rimanere seduti ’sgambando’ nel tentativo di fare goal al di sotto della seduta avversaria. Divertente, ironica e originale quanto basta, “Lazy Football” è in metallo, adatta per interni e esterni ed è stata precedentemente inclusa nella collezione “The New Italian Design Reloaded” della Triennale.

Lazy Football è la seduta di Emanuele Magini per Campeggi

Lazy Football è la seduta di Emanuele Magini per Campeggi