Il Good Design Award 2013 è stato assegnato al tavolo Octa di Bonaldo, un modello di design davvero molto accattivante che si è aggiudicato un prestigioso riconoscimento nella categoria Furniture del premio internazionale di design che viene solitamente assegnato ai prodotti più innovativi dell’anno. Il Good Design Award è il premio nato nel 1950 organizzato dal Chicago Athenaeum, museo di architettura e design, in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies. Il tavolo Octa di Bonaldo, insieme a tutti gli altri prodotti che vengono premiati con il Good Design Award, verrà esposto in maniera permanente all’interno del Chicago Athenaeum. Sicuramente un prestigioso riconoscimento per un tavolo di design disegnato da Bartoli Design per Bonaldo. Si tratta di un modello con gambe realizzate in tondino di metallo piegato e saldato, che si ispirano al gioco dello Shangai: sono proprio le gambe del tavolo le vere protagoniste, che danno anche il nome al modello di arredamento per la casa, Octa, che deriva dal termine greco Octo, che indica il numero delle gambe che compongono il modello. Un tavolo di design leggero, ma solido e stabile, in grado di arredare da solo ogni stanza che lo potrebbe ospiterà. Octa di Bonaldo è disponibile in diverse finiture, come ad esempio l’innovativo piano di ceramica Laminam, che garantisce altissime prestazioni, oltre ad un’eleganza senza pari. Ma possiamo scegliere il tavolo con piano in legno laccato, in legno massello e anche in cristallo, con base in metallo verniciato o cromato.
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domenica 9 febbraio 2014
giovedì 5 dicembre 2013
Per Natale 2013 le proposte per la tavola di Maisons du Monde
Maisons du Monde pensa alle nostre feste di fine anno con tutta una serie di proposte e iniziative ideali per entrare nel clima natalizio. Sicuramente molti di voi saranno alle prese con le decorazioni, i pranzi da organizzare, i regali da fare: ecco che Maisons du Monde viene in nostro aiuto con le proposte di Natale 2013, che riguardano ogni ambito della festa.
Il catalogo di Maisons du Monde per Natale 2013 è davvero ricco di proposte interessanti, per decorare la casa, l’albero di Natale, ma anche per servire in tavola i pasti che prepareremo per la famiglia, per gli amici, per i parenti. Tantissime anche le interessanti iniziative legate proprio al periodo natalizio, che vedono coinvolto il brand.
Il marchio, infatti, ha ideato il suo primo e-book di Natale, con un progetto nato in collaborazione con 7 blogger europei, che hanno presentato le loro ricette e le loro tavole pronte per le feste di fine anno, addobbate e apparecchiate con stili diversi, grazie alle varie proposte di Natale di Maisons du Monde: stili più classici, dettagli più moderni, look accattivanti, con i colori tipici del Natale e del Capodanno, con soluzioni che possono diventare un ottimo spunto di partenza per le nostre tavole.
lunedì 5 novembre 2012
B-trade, quando il cartone ondulato fa design
Chi crede che il design si possa fare solo con particolari leghe metalliche o innovativi polimeri plastici sicuramente si sbaglia. La dimostrazione dell’errore la dà concretamente B-trade, un’azienda che pone al centro delle proprie creazioni il cartone ondulato. Grazie al cartone si ottengono nuove forme e quindi nuove educazioni all’estetica visiva, oltre che alla fruizione etica, ma non per questo si mettono in secondo piano gli studi sulle caratteristiche del materiale, anzi. Ultimamente si sta facendo un grande uso del cartone ondulato per ciò che non sia prettamente area di imballaggi e confezionamenti, e i risultati sono che anche all’arredamento è toccato il piacere e il lusso di essere oggetto di elaborazioni in cartotecnica, con sedie, tavoli, lampade, poltrone: tutte resistenti alle sollecitazioni di peso e di calore. Entrando nello specifico B-trade produce lampade come Pola, alta o bassa (38.00 € o 34.00 €) che si pone quasi come una scultura, con forme sinuose che occupano lo spazio, ma ne creano altrettanto al proprio interno per accogliere piante, lampade, o anche solo il vuoto. Deda (190 €) è la lampada da soffitto realizzata con più e più fogli di cartone, raggiungendo lo spessore che fa da custodia alla luce, ma che ne lascia trasparire bagliori tra una cella e l’altra, contenendo, ma diffondendo. Bianca (20 €) è la sedia realizzata unicamente in cartone, disponibile in color avana o bianca, che sostiene il peso semplicemente grazie a un gioco di incastri e ritagli. Radia si presenta come un oggetto a metà tra una scatola e una lampada, assolvendo effettivamente entrambe le funzioni in un sol volume che si può aprire o chiudere. Il cartone utilizzato è bianco, e specialmente in questo caso la superficie è poi personalizzabile. Come già si è potuto vedere anche i prezzi concorrono al ribaltamente di una serie di preconcetti: anche con il cartone si può far design, ma il cartone di design si paga ugualmente.
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sabato 31 marzo 2012
Dal cartone riciclato il miglior design: tavolo e sedie pratici ed ecologici
Tra i tanti materiali di cui il design si avvale, raramente capita di poter annoverare il cartone riciclato, di quello utilizzato per confezionare le uova, grigio e fatto con la carta pressata. A primo avviso fragile e poco elegante, è invece un ottimo mezzo ricco di vantaggi. Dan Hochberg e Odelia Lavie hanno deciso di utilizzare questo materiale da imballaggio per realizzare un tavolino da caffè, le relative sedute, e un orologio da parete. Il tutto inserito in una confezione di modeste dimensioni, perché tutto impilabile. Per rendere i suddetti oggetti abbastanza robusti per resistere al peso e all’usura, è bastato progettare per bene le forme, per sostenere anche le persone e gli oggetti più pesanti. I vantaggi, dicevamo, sono infiniti: facilmente trasportabile, biodegradabile, leggero, riciclabile e originale.
mercoledì 28 marzo 2012
Mastro è il tavolo da lavoro componibile di Gum Design per De Castelli
Come suggerisce il nome, la struttura di questo “Mastro” deriva da quella dei vecchi tavoli da lavoro presenti nelle botteghe artigiane. Realizzato dallo staff di Gum Design per l’azienda italiana De Castelli, è composto da una lastra di metallo decorata con l’uso dell’acido e ripiegata alle estremità e da due cavalletti in abete che utilizzano i bordi interni come slitta per essere alloggiati. Lo stesso spessore permette poi di posizionare i componenti di legno in verticale, rivelando la funzione d’uso. Spazio ridotto, ottima la resa estetica e la praticità. L’idea forse non è delle più originali, ma nella variante dei materiali acquista un suo valore autonomo.
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lunedì 20 febbraio 2012
Rising Table, il tavolino pieghevole
Secondo elemento di arredo nato dal concept “Rising” ideato dal designer olandese Robert van Embricqs a un anno di distanza dalla sua “Rising Chair”. Inizia tutto con una superficie piana, in grado di trasformarsi in un mobile dal design elegante attraverso l’uso di materiali naturali e insistendo sulla praticità. Quello che accade dopo l’incisione secondo una texture a reticolo, è la torsione delle travi così ricavate, per avere il mobile nella sua tridimensionalità. Embriqs ha studiato con attenzione i vari modi in cui le trasformazioni avvengono in natura, senza il coinvolgimento ingombrante dell’uomo. Il centro del tavolo diventa quindi il suo stesso sostegno con le singole linee incise. L’intreccio garantisce stabilità e dinamismo allo stesso tempo. Un lavoro suggestivo e affascinante, dalle dimensioni di ingombro ridotte e facile da riprodurre su scala industriale.
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